VITERBO: SUCCESSO PER IL CONVEGNO NAZIONALE "SPORT AL FEMMINILE: DIRITTI, SFIDE E OPPORTUNITA’"

INIZIATIVA DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE STELLE,

PALME E COLLARI D’ORO AL MERITO DEL CONI E DEL CIP 

VITERBO: SUCCESSO PER IL CONVEGNO NAZIONALE "SPORT AL FEMMINILE: DIRITTI, SFIDE E OPPORTUNITA’"

Mercoledì 26 marzo si è svolto un convegno di grande rilevanza organizzato dall'Università degli Studi della Tuscia di Viterbo e dal Comitato Provinciale dell’Associazione Nazionale Stelle, Palme e Collari d'Oro al Merito del CONI e del CIP di Viterbo, incentrato sul tema "Sport al femminile: Diritti, Sfide e Opportunità". Un evento che ha offerto un'importante occasione di riflessione sull'evoluzione del ruolo delle donne nello sport, affrontando questioni cruciali come le disparità di genere, le politiche di inclusione e le opportunità future per le atlete.

L'incontro ha visto una partecipazione di alto livello, con interventi da parte di esperti e testimonianze di figure di spicco nel mondo dello sport. Il convegno ha cercato di analizzare in profondità le difficoltà quotidiane che le donne devono affrontare nel campo sportivo, a partire dalla visibilità spesso limitata fino alle difficoltà nel raggiungere una piena parità di trattamento rispetto ai colleghi maschi. Le relatrici, tutte esperte e professioniste di alto livello, hanno discusso le politiche che possono contribuire a colmare queste disparità, sottolineando come lo sport possa diventare uno strumento potente di cambiamento sociale.

Tra gli interventi di maggior rilievo, è stato molto apprezzato il video messaggio del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, che ha espresso il suo sostegno per la causa dell'inclusione femminile nel mondo sportivo, ribadendo l'importanza di garantire pari diritti e opportunità a tutte le atlete. La moderazione dell'evento è stata affidata alla giornalista di Rai Sport, Simona Rolandi, che ha saputo guidare il dibattito in modo coinvolgente e stimolante. Tra i protagonisti principali, hanno preso la parola figure come Josepha Idem, campionessa olimpica e mondiale, laureata in Psicologia dello Sport, che ha raccontato la sua esperienza da atleta e le difficoltà incontrate nel corso della sua carriera. Accanto a lei, Chiara Picciollo, giovane laureata in Scienze Motorie e già impegnata professionalmente nel settore sportivo, ha discusso delle sfide che le nuove generazioni di atlete si trovano ad affrontare. Rosanna Ripamonti, ricercatrice e tecnica nazionale della Federazione Ginnastica Italiana, ha portato il suo punto di vista sul ruolo delle donne nelle discipline ginniche, mentre Emanuela Perilli, atleta di atletica leggera e Presidente Regionale della Federazione Italiana Sci Nautico, Surf e Wakeboard, ha enfatizzato le opportunità offerte dallo sport per le donne in ambiti meno tradizionali. Un contributo fondamentale è stato dato anche da Alessandra Mosci, tecnica del tiro con l'arco e Delegata Provinciale Roma del Comitato Italiano Paralimpico, che ha parlato dell'importanza della parità di accesso e delle sfide uniche che le donne si trovano ad affrontare nello sport paralimpico.

Un aspetto molto interessante è stato il coinvolgimento attivo degli studenti delle scuole superiori, che hanno partecipato con grande entusiasmo al dibattito, ponendo domande pertinenti e stimolanti ai relatori. Tra i presenti, erano circa 100 gli studenti provenienti dalle scuole superiori viterbesi e 60 del Liceo Scientifico ad indirizzo sportivo di Grosseto, tutti emozionati e coinvolti nel dibattito. Un segno che la tematica trattata è particolarmente sentita dalle nuove generazioni e che c'è un crescente interesse per la promozione della parità di genere nello sport.

Il convegno, che ha avuto luogo nell'Aula Magna dell'Università di Viterbo, ha visto la partecipazione anche di importanti figure istituzionali, tra cui il Presidente Regionale A.N.S.Me.S Lazio, Gianfranco Cicuti, il vicepresidente Rosario Geronimo, e il consigliere Giorgio Bonaldi. Questo appuntamento si è rivelato non solo un'opportunità di confronto e aggiornamento, ma anche un punto di partenza per un impegno concreto verso una maggiore inclusione delle donne in ogni disciplina sportiva e professionale. L'iniziativa organizzata dal Comitato Provinciale A.N.S.Me.S. di Viterbo ha dunque rappresentato un'importante tappa nella promozione della parità di genere nel mondo dello sport, ma anche nella sensibilizzazione della società verso un cambiamento che sembra essere non solo auspicabile, ma ormai necessario.

 

Antonio Ranalli

Fiduciario CONI XIII Municipio 

Pubblicato: 01/04/2025
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